E’ FINALE! PRENDIAMOCI QUELL’ORO!

L’Italia batte 3-2 la Cina conquistando la seconda finale mondiale della sua storia!

L’Italvolley femminile festeggia alla Yokohama Arena: le azzurre superano la nazionale cinese e volano in finale al termine di una partita molto combattuta.
Questi i parziali: 25-18, 21-25, 25-16, 29-31, 17-15.

Le ragazze di Davide Mazzanti stanno scrivendo una pagina importante dello sport azzurro. L’Italia torna a giocarsi una finale dei Mondiali dopo 16 anni. L’ultima vittoria in una finale infatti risale al 15 settembre 2002, quando in campo c’erano Francesca Piccinini, Paola Cardullo, Eleonora Lo Bianco e la strepitosa Elisa Togut. Ora possiamo contare sulla grinta e sulla determinazione di 14 ragazze, meravigliose e terribili allo stesso tempo. Tra queste Ofelia Malinov, Miriam Sylla, Monica De Gennaro, il capitano Cristina Chirichella e l’implacabile Paola Egonu, la quale ha messo a segno ben 45 punti nella partita di oggi, compreso quello finale, il 17-15 di un tie-break da togliere il fiato.

L’Italia si giocherà il primo posto in questo Mondiale sabato alle 12.50. Affronterà la Serbia di Zoran Terzic che ha battuto in semifinale l’Olanda 3-1 questa mattina(25-22, 26-28, 25-19, 25-23). Nel corso di questo Mondiale la nazionale serba ha già vinto una volta contro l’Italia durante la Final Six per 3-1, unica sconfitta incassata fin’ora dalle azzurre. Senza dubbio servirà recuperare energie dopo la partita di questa mattina. Ci attende una gara non semplice, ma il carattere e lo spirito dimostrati dalle ragazze di Mazzanti in queste 13 partite ci fa sperare.

 

Cronaca del match.

Parte bene l’Italia che non lascia scampo alle avversarie. Nel primo set sono Lucia Bosetti e Paola Egonu a mettere le distanze tra la nazionale italiana e quella cinese. Il distacco è sempre più evidente quando le azzurre raggiungono il 19-12. Il capitano azzurro Chirichella chiude il primo parziale sul risultato di 25-18.

Il primo momento di difficoltà per l’Italia arriva nel secondo set. Le azzurre iniziano a regalare molto in attacco: qualche errore di troppo anche da parte di Sylla e di Egonu in fase offensiva. La Cina vince il secondo parziale 25-21 con due ace consecutivi di Hu.

Parte male il terzo set per le azzurre che vanno subito sotto 1-4. Molti gli errori in battuta di Egonu. In difficoltà anche Sylla sia in attacco che in ricezione. Ci pensa il capitano a rimettere in sesto la squadra con una fast che porta le azzurre sul 4-6. Un fallo di posizione fischiato alla Cina rimette in gara l’Italia (5-6). Le azzurre rimontano prima con Bosetti, poi con Egonu (10-8). I numerosi errori delle cinesi portano l’Italia sul 14-9. Inizia a scaldarsi Myriam Sylla, che mette a segno una serie di attacchi vincenti. Una pipe di Egonu tocca la riga, chiamata dentro grazie al challenge richiesto dalla panchina (17-12). Si va avanti punto a punto, con Sylla che porta l’Italia sul 23-16. Paola Egonu mette a segno due ace clamorosi che regalano il set all’Italia (25-16).

Il quarto parziale è stato senza dubbio il più emozionante di tutta la gara. La Cina parte forte e si porta sul 6-4. Un primo tempo di Chirichella ci avvicina sul 6-7. Una strepitosa Egonu porta l’Italia sul 9-9, ma le cinesi non si arrendono e mettono a segno due ace: 11-9 per le campionesse olimpiche. Egonu attacca e Bosetti mura: l’Italia trova il pareggio (13-13). Ennesimo vantaggio della Cina, annullato da altri due punti consecutivi di Egonu(18-18). L’italia si porta poi sul 21-19 tra muri e attacchi tutti decisivi. L’ace in battuta di Danesi ci dà il 22-19. Si arriva al 24 pari a causa di una serie di errori in attacco delle azzurre. Le due squadre lottano punto a punto fino a giungere al 30-29 per la Cina. Il quarto parziale finisce 31-29. Si va al tie-break.

Il quinto ed ultimo set procede punto a punto. Al muro cinese risponde quello formato da Sylla e Chirichella, che mettono giù palloni molto importanti che danno respiro alla squadra di Mazanti. La Cina non si lascia intimorire e continua a difendere molto bene. Gli scambi sono molto lunghi ed entrambe le squadre non vogliono saperne di far cadere a terra il pallone. Il punto del cambio campo è dell’Italia grazie a un primo tempo vincente di Anna Danesi (8-7). Egonu sbaglia un paio di attacchi e la Cina ne approfitta, ma la giovane giocatrice italiana rimette le cose a posto (12-11). Zhu attacca e fa punto(12-12). Chirichella a muro e Egonu in battuta regalano due punti break all’Italia che però si fa riprendere dalle cinesi(14-14). Gli ultimi punti di questa partita girano tutti intorno alla figura della 19enne italiana: l’opposto azzurro mette a segno il punto del vantaggio; in seguito sbaglia un attacco da seconda linea e regala il quindicesimo punto alla nazionale cinese. Paola Egonu infine mette la firma sui due punti finali del set (terminato 17-15), permettendo all’Italia di raggiungere la Serbia in finale.

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