L’ITALVOLLEY…LA SESTA SINFONIA

Ieri sera oltre 12000 persone hanno sostenuto l’Italia durante il match contro la Finlandia. Gli azzurri vincono 3 a 0 (25-20, 25-18, 25-16) e si portano a punteggio pieno in testa al girone con 18 punti (15 conquistati tra Roma e Firenze e 3 nella prima a Milano). Sesto successo di fila su sei gare per i ragazzi di Blengini.

Inizia più che bene la seconda fase dei Mondiali per la Nazionale italiana, che esce da questa partita sempre più convinta delle proprie possibilità. La squadra sfrutta ogni occasione senza rischiare tantissimo contro una Finlandia che ha concesso poco soprattutto negli ultimi due parziali, ma che era sempre lì pronta a sfruttare ogni possibile disattenzione. Il tecnico Tuomas Sammelvuo nel corso della gara ha cambiato non solo il palleggiatore, ma anche l’intero sestetto. Il CT azzurro, Chicco Blengini, si è fatto trovare pronto: non ha lasciato nulla ai finlandesi, cercando di capire subito dove tappare le ali ai giocatori avversari.

L’Italia ci ha messo qualche minuto per scaldarsi. Nel primo set decisivo Osmanj che attacca qualsiasi pallone gli alzi Giannelli. Buona anche la prestazione di Maruotti, in campo al posto di Pippo Lanza, fermo a causa di un lieve fastidio al ginocchio (in panchina ha vestito la maglia di secondo libero). Il martello azzurro risponde presente alla chiamata del mister, anche se un po’ titubante in ricezione e su qualche servizio.

Nel secondo parziale la Finlandia cambia qualcosa cercando di servire maggiormente l’opposto, ma l’Italia riesce comunque a trovare nuove soluzioni. Gli azzurri alzano il muro, creando, grazie a un buon posizionamento, una barriera solida e omogenea capace di smorzare gli attacchi avversari. In questo set lo Zar non concede nulla, nè a muro, nè in battuta. Sua la palla set con un attacco a tutto braccio in parallelo che lascia spiazzato il libero avversario.

Gli azzurri partono fortissimo nel terzo set con Simone Giannelli, implacabile in battuta tra top-spin e palle float. Completamente disorientati dalla pressione messa in campo dalla Nazionale italiana, i finlandesi compiono una serie di falli ed errori che permettono agli azzurri di gestire il risultato e di chiudere il primo time-out tecnico sull’ 8 a 1. Entra anche Rossini su Juantorena come martello, stratagemma usato da Blengini per rendere più solida la difesa. Chiude la partita Osmanj (14 punti per lui), uno dei migliori in campo ieri sera.

Difficile impensierire questa Nazionale. È un’Italia dalla mentalità vincente, capace di tenere vivo ogni pallone e di rimanere sempre concentrata sulla partita. “Questa è una squadra che sta crescendo sotto molti punti di vista” dichiara Luigi Mastrangelo ai microfoni della Rai “Tutti stanno lavorando tantissimo e i risultati poi si vedono in campo”.  Splendida prova per Simone Giannelli che ha mandato fuori tempo i centrali avversari grazie ai palloni veloci e spinti. Equilibrato nelle scelte e attento nella lettura delle situazioni, ha tenuto i suoi compagni tutti belli caldi. Come se non bastasse, il regista azzurro ci ha regalato importantissime palle break, ace in battuta, secondi tocchi e monster blocks da terzo di rete.

Prestazione da 10 e lode per il capitano azzurro Ivan Zaytzev, che ieri sera ha messo a segno ben 14 punti. L’opposto viene cercato con costanza dal suo palleggiatore per portare fuori gioco il muro avversario. Quando lo Zar punta con gli occhi la traiettoria di diagonale, attacca a tutto braccio e diventa imprendibile. Un’altra garanzia tra gli azzurri è Juantorena, l’uomo delle pipe e delle palle sporche. Quando attacca è una sentenza. Ha entusiasmato tutto il Palazzetto con il punto che ha deciso il primo set: una palla attaccata in diagonale che sfiora la riga ci ricorda vagamente quel punto dello Zar in battuta a Rio 2016 contro gli Stati Uniti.

Tanta lucidità e tanta serenità per questa Italia, che ora si prepara al big match di stasera contro la Russia, la grande favorita di questi Mondiali. Partita importante per testare il livello di preparazione degli azzurri in vista della Final Six che ormai non è più solo un sogno ma il prossimo obiettivo. I russi hanno battuto 3 a 1 l’Olanda  nel loro primo match a Milano, ma non mettono alcuna paura ai ragazzi di Blengini, disposti a giocarsi il tutto per tutto per essere tra le sei finaliste che si affronteranno a Torino per il titolo.

 

🔥29
Ti è piaciuto l'articolo? Condividi e metti mi piace

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *