L’Italia cala il poker. Battuta 3 a 0 la Repubblica Dominicana.

Quattro partite, quattro vittorie per la nazionale italiana. Non poteva iniziare nel migliore dei modi l’avventura degli azzurri in questo Mondiale. Dopo il successo contro il Giappone al Foro italico di Roma, il Girone A si è trasferito al Mandela Forum di Firenze dove l’Italia ha travolto sia il Belgio (3-0) che l’Argentina di Julio Velasco (3-1).

Ieri sera è toccato alla modesta Repubblica Dominicana, ultima squadra nel girone, battuta 3 set a 0 a sole 24 ore dalla partita contro l’Argentina. Tutto troppo semplice per i ragazzi di Blengini che vincono contro i caraibici con punteggio larghissimo (25-12, 25-18, 25-15). La Nazionale italiana, già qualificata al turno successivo dall’incontro precedente, ha comunque ottenuto il punteggio massimo, conservando la prima posizione nel suo girone.

Gli azzurri dominano il primo set sotto tutti i punti di vista, con 4 ace e 3 muri a 0. L’Italia inizia in modo rilassato il secondo parziale, forse anche troppo. La Repubblica Dominicana trova un momentaneo vantaggio sul 14-13, interrotto da un sorpasso firmato Ivan Zaytzev. Tutto molto semplice anche nell’ultimo set. Blengini nel finale mette in campo chi ha giocato meno finora, tra cui Maruotti al posto di Lanza, meno decisivo del solito, e Randazzo su Juantorena, miglior marcatore azzurro a 17 punti. Non è da meno la prestazione dello Zar (12 punti), giocatore fondamentale di questa nazionale insieme al libero Massimo Colaci, sempre presente e decisivo nella seconda linea degli italiani. Un’attenzione particolare va al giovanissimo palleggiatore Simone Giannelli, che a soli 22 anni colleziona la sua centounesima presenza in azzurro. Intelligente e sempre concentrato sulla gara, l’alzatore classe ’96 riesce a valorizzare le doti di ogni singolo attaccante, mandando in confusione i giocatori avversari con cambi di gioco, passaggi o tocchi che non si aspettano, mettendo a segno punti su punti.

Quello che emerge da questi primi quattro incontri è che, a differenza delle scorse competizioni, quest’anno il CT Chicco Blengini è stato in grado di creare un gruppo unito e vincente, capace di sognare in grande. Abbiamo davanti a noi un’Italia convinta dei propri mezzi, motivata e tecnicamente all’altezza delle aspettative.

Due giorni di riposo prima del match di martedì contro la Slovenia che sancirà la capolista della Pool A. La nazionale di Urnaut, Cebulj e Gasparini scenderà in campo stasera contro l’Argentina di Velasco, mentre da venerdì prossimo il Mondiale si trasferirà a Milano per la seconda fase.

Classifica della Pool A:

Italia 12, Slovenia 8, Belgio 7, Giappone e Argentina 3, Repubblica Dominicana 0.

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