LA FUTURA ITALEUROPA

Purtroppo (o per fortuna), in Europa, nel calcio che conta è rimasta solo la Juventus; storicamente i bianconeri non hanno mai brillato come le più quotate Real, Barça, Bayern, ManchesterUnited ecc, ma quest’anno sembra poter impensierire tutte le pretendenti e puntare decisamente alla finale(Barcellona permettendo).

La Roma in Europa League non ha mantenuto le aspettative, nonostante aver giocato tre dei quattro tempi contro il Lione in maniera ineccepibile; troppo caro è costato il secondo tempo dell’andata dove i giallorossi hanno mostrato tutte le problematiche sia di natura fisica che prevalentemente mentale, prendendo tre gol dai francesi.

Il City (e il PSG) ci insegna che i soldi non bastano, ma che una squadra con uomini giusti, giovani e affamati (Monaco) può surclassare la squadra più ricca di Inghilterra e non solo. La mia domanda è questa: Come può tornare il calcio italiano a dominare con più squadre la Champions e a padroneggiare l’Europa così detta “minore” che un tempo era solo colorata di azzurro?

Non c’è dubbio che sono una serie di fattori a determinare un corretto cambiamento. La prima è la ricostruzione totale di tutti gli stadi italiani(dalla A alla lega Pro),ormai decadenti e fatiscenti, o come l’Olimpico di Roma, che seppur a norma, non è adatto al calcio.

La seconda è puntare decisamente sui giovani, inserendo nelle nostre serie minori le squadre B, come nelle altre nazioni europee, che permettono ai giovani di giocare con continuità e migliorare a tal punto da poter esordire in partite difficili mentalmente, ma pronti sia fisicamente che nel gioco(e nei minuti sulle gambe).

Roma-Lione dimostra che con un po di furbizia lo stadio si riempie…

Il terzo fattore è di riportare la serie A a 18 squadre; permetterebbe di avere più tempo per preparare le partite e meno infortuni di lunga degenza(legamenti o muscolari); non si sarebbe costretti ad aumentare le rose con giocatori che rischiano sempre di non giocare (se non nelle coppe di lega o nei primi turni dell’Europa League), facendosi trovare impreparati in match decisivi per la stagione! Rose leggermente più piccole porterebbero a spendere più soldi in giocatori di maggior livello e quindi più forti e all’altezza dello standard europeo degli ultimi anni.

Quarto fattore, forse il meno importante, ma sicuramente il più coinvolgente…è l’abbassamento totale dei prezzi dei biglietti(stadi vecchi o nuovi, non importa). Roma-Lione dimostra che con un po di furbizia lo stadio si riempie e si guadagna ugualmente o addirittura di più…al botteghino e dagli sponsor.

La futura ItalEuropa è solo un sogno? Possono i Tavecchio, i Lotito ecc. apportare questi cambiamenti che porterebbero solo giovamento? Spero di si…ma ne dubito.

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David De Maria

David De Maria

Appassionato tifoso della Roma e grande conoscitore dello sport in generale. Scrive di calcio e interviene come opinionista in diverse radio dedicate allo sport nella regione Lazio.

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