IL SETTIMO PALLONE D’ORO

Pallone d’Oro 1962.

Josef Masopust….

Quarto di sei figli, crebbe calcisticamente nella squadra della sua città, il Baník Most. Prelevato nel 1950 dal Vodotechna Teplice, vi passò due stagioni prima di essere notato dal Dukla Praha quarta squadra della capitale ceca, nella quale Masopust giocò sedici stagioni dal 1952 al 1968 e vincendo 8 titoli nazionali (1953, 1956, 1958, 1961, 1962, 1963, 1964 e 1966) oltre a tre Coppe di Cecoslovacchia (1961, 1965 e 1966). Per le rigide regole dei paesi d’Oltrecortina, a Masopust non fu mai permesso di giocare in una squadra estera: divenne formalmente professionista nel 1968, a 37 anni[2], quando fu lasciato libero di giocare in Belgio nel Crossing Molenbeek.

Masopust con la maglia della Cecoslovacchia.
Le sue caratteristiche di trequartista e mezzapunta capace di costruire il gioco e battere a rete lo misero presto in luce per l’utilizzo nella Nazionale cecoslovacca, con la quale prese parte ai campionati del mondo del 1958 in Svezia e a quelli del 1962 in Cile, dove la Cecoslovacchia raggiunse il suo miglior risultato: finalista, fu sconfitta dal Brasile per 3-1 a Santiago, e l’unico goal segnato dai cechi fu di Masopust. Da rilevare anche il terzo posto ottenuto nel 1° campionato d’Europa tenutosi nel 1960 in Francia.

…da giocatore in giocatore/allenatore e quindi definitivamente allenatore…

Gli ultimi anni di carriera a Bruxelles coincisero con la trasformazione di Masopust da giocatore in giocatore/allenatore e quindi definitivamente allenatore: nel 1969 il cecoslovacco guidò il Molenbeek alla promozione in prima divisione belga; quindi, tornato in patria, allenò il Dukla Praga (dal 1973 al 1976) e lo Zbrojovka Brno dal 1976 al 1980 vincendo lo scudetto cecoslovacco nel 1978; dopo un’esperienza alla guida della nazionale del suo Paese (1984/87) e un periodo di insegnamento in Indonesia, decise di ritirarsi definitivamente nei primi anni novanta.

Per i risultati ottenuti con la nazionale cecoslovacca, nel 1962 fu insignito del Pallone d’oro quale miglior giocatore europeo, primo calciatore dell’Est Europa e primo calciatore ceco. Nel 2005, per celebrare il proprio 50º anniversario, l’UEFA invitò ogni federazione nazionale ad essa affiliata di indicare il proprio miglior giocatore dell’ultimo mezzo secolo. La federcalcio ceca scelse Masopust, designato quindi Golden Player dall’UEFA.

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David De Maria

David De Maria

Appassionato tifoso della Roma e grande conoscitore dello sport in generale. Scrive di calcio e interviene come opinionista in diverse radio dedicate allo sport nella regione Lazio.

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