CONSIGLI D’INIZIO ANNO

Il derby di Roma, partita notoriamente piena di sfottò, non ha deluso le aspettative.

Uno 0-2 senza problemi, ma non è il risultato che risalta agli occhi(da romanista potrei parlare ore della vittoria dei miei giallorossi), quello che cattura l’attenzione e non solo la mia, sono le diatribe pre e post derby.

Tutto ha una genesi.

Il buon Rüdiger, intervistato da “Il Tempo”, ha dato le seguenti affermazioni a domande normalissime:

“Mi devono ammazzare per fermarmi, non è nella mia natura, io voglio sempre vincere. Cosa dovrà fare la Lazio per impedirmelo? Stessa cosa, uccidermi.”

Vi fanno paura quest’anno? “Non conosco il club, tantomeno il loro allenatore, sicuramente saranno molto motivati, è una partita importante per entrambi. E’ un derby con una grande storia, ma non mi preoccupo e non guardo in casa della Lazio, preferisco concentrarmi sul nostro obiettivo: vincere e basta.”

Ora io dico… perché Cataldi si è sentito di rispondere così:

“Chi ha parlato ? Non ti conosciamo…”

Prima cosa, complimenti, perché sono tanti anni che un tifoso/giocatore della Lazio non difende i propri colori; secondo….perché?? Perché chi ha parlato? e non ti conosciamo!? Cosa ha mai potuto dire Ruediger da offendere un tifoso o un giocatore della Lazio?!?

Probabilmente non conosceva realmente l’allenatore della Lazio e sicuramente poco la società, non perché vi chiamate “Lazio”(cosa che potrebbe fargli venire qualche dubbio sulla posizione geografica), ma semplicemente perché la sua giovane età e la poca permanenza in coppa negli ultimi anni della compagine biancoceleste non l’ha resa molto famosa ai suoi occhi…probabilmente.

Se si vuole tornare ad un calcio rispettoso, virtuoso e preparato alla vittoria di chi realmente lo merita, tutto questo deve sparire.

Ma andiamo avanti.

Al gol di Strootman, l’olandese ha leggermente ritardato il rientro, come normale che sia, ma un po’ d’acqua (evitabile dopo un gol della propria squadra), non dovrebbe mai generare una reazione così irosa da parte del giocatore avversario.

Ancora peggio, a mio avviso, le dichiarazioni di Lulic a fine partita, che ha orgogliosamente riportato davanti le telecamere d’Italia e del Mondo. Per rispetto non le ripeterò, le conoscete bene.

Lulic non è stato squalificato, o meglio, per 20 giorni……..nel periodo natalizio…….salterà una partita! Credo che in qualsiasi campionato europeo le dichiarazioni di Lulic sarebbero state sanzionate in maniera più pesante e indelebile, ma siamo in Italia e purtroppo chi comanda non lo permette. Se si vuole tornare ad un calcio rispettoso, virtuoso e preparato alla vittoria di chi realmente lo merita, tutto questo deve sparire.

Un consiglio a più persone:

Strootman, non accentuare la caduta… con Cataldi bastava girarsi e guardarlo male male;

Cataldi, non prendertela troppo e impara la cultura della sconfitta;

Lulic…..? Vergognati.

Rüdiger, tranquillo non hai fatto nulla, continua così.

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David De Maria

David De Maria

Appassionato tifoso della Roma e grande conoscitore dello sport in generale. Scrive di calcio e interviene come opinionista in diverse radio dedicate allo sport nella regione Lazio.

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